6 ottobre 2018

Recensione di Escaping from Houdini, di Kerri Maniscalco

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Recensione di Escaping from Houdini, di Kerri Maniscalco
Titolo: Escaping from Houdini
Serie: Stalking Jack the Ripper #3
Autore: Kerri Maniscalco
Editore: JIMMY Patterson
Lingua: Solo inglese
Genere: Mystery, Thriller, Storico
Trigger: Sbudellamenti, amputazioni, omicidi efferati, per non parlare della lingua tagliente di Audrey Rose.
Note: E’ la recensione del terzo libro di una serie. Se non contenesse spoiler almeno dai primi due sarebbe una pagina bianca…


Sinossi: Audrey Rose Wadsworth and her partner-in-crime-investigation, Thomas Cresswell, are en route to New York to help solve another blood-soaked mystery. Embarking on a week-long voyage across the Atlantic on the opulent RMS Etruria, they’re delighted to discover a traveling troupe of circus performers, fortune tellers, and a certain charismatic young escape artist entertaining the first-class passengers nightly.  But then, privileged young women begin to go missing without explanation, and a series of brutal slayings shocks the entire ship. The strange and disturbing influence of the Moonlight Carnival pervades the decks as the murders grow ever more freakish, with nowhere to escape except the unforgiving sea. It’s up to Audrey Rose and Thomas to piece together the gruesome investigation as even more passengers die before reaching their destination. But with clues to the next victim pointing to someone she loves, can Audrey Rose unravel the mystery before the killer’s horrifying finale?



Letto da: Marty, miki_tr, Gioneb
Recensito da: miki_tr
Commento:

Q&A

1) Cosa ti ha convinto a leggere questo libro?
Stalking Jack the Ripper e Hunting Prince Dracula, ovviamente, cioè i primi due libri della serie. Se non mi avessero fatto impazzire quelli non sarei ancora qui. Comunque in particolare ero molto carica per questo libro, avevo una gran nostalgia dei personaggi e mi ci voleva proprio un’altra delle loro avventure.

2) Valeva la pena leggerlo?
Assolutamente! Probabilmente mi è piaciuto appena un pochino meno degli altri due, per via di una situazione cliché che ero stata molto contenta di non aver ancora trovato in questa serie, ma dal momento che è stata gestita bene sono comunque soddisfatta del libro.

3) Qual è il punto di forza di questo libro?
Confermo quello che penso di aver detto degli altri due: i personaggi (Audrey Rose in primis, ma anche i vari personaggi secondari) sono il fiore all’occhiello di questa serie. Se nelle altre recensioni avessi detto qualcosa di diverso, sappiate che mi sbagliavo.

4) E invece, il punto debole di questo libro?
Lasciando da parte il Cliché (merita la lettera maiuscola, giuro), che comunque è stato gestito non male e alla fine non ha disturbato la lettura (salvo per un dettaglio che verrà fuori nella prossima domanda), probabilmente il caso da risolvere questa volta mi è parso un po’ meno brillante che negli altri libri. Macabro? Sicuro. Inquietante? Certo. Messo da parte spesso e volentieri per occuparsi di questioni di cuore? Ecco, appunto.
Scherzi a parte, non si può dire che sia stata una brutta investigazione, ma troppo lineare rispetto alle storie precedenti, e forse anche un pochino fuori tema, dal momento che le autopsie non hanno praticamente mai rivelato nessun dettaglio fondamentale.

5) Qual è il tuo personaggio preferito?
So che vi aspettate tutti che classicamente io risponda a questa domanda con Audrey Rose, ma questa volta l’avrei presa a sberle ogni tre per due, quindi perde la palma. Sì, dopo aver letto questo libro posso persino perdonare a Thomas lo scherzo idiota di Hunting Prince Dracula.
Il poveretto potrebbe essere il mio personaggio preferito, e forse, se avessi deciso di prendere seriamente questa recensione, sarebbe così. O forse potrei nominare Mephistophele, che per avere il ruolo che ha è adorabile come pochi. (Per non parlare delle scene con Mephisto e Thomas insieme. Da perderci la testa!)
Sceglierò invece di nominare per l’ambito premio di personaggi preferiti tutti gli chaperone di questo libro, nessuno escluso. Gli chaperone sarebbero quelle persone rispettabili di una certa età incaricate di vigilare sulla buona reputazione dei giovani innocenti, impedendo contatti con l’altro sesso e altre cose pericolose. Perché vincono il premio? Perché i loro protetti vanno in giro per una settimana facendo di tutto, ma proprio di tutto, tranne che comportarsi bene. E con di tutto non intendo che il libro è vietato ai minori: intendo cercare assassini, baciarsi in posizione più o meno orizzontale, sorprendere gente seminuda, trovare parti di cadaveri e unirsi al circo. Escaping from Houdini: la Disfatta degli Chaperone.

6) Leggeresti ancora un libro dello stesso autore?
Anche domani. Non vedo l’ora che esca il prossimo, nella speranza che sia finalmente il libro dove arrivo alla fine senza voler uccidere nessuno…

7) A chi lo consigli?
E’ il classico libro che consiglio a tutti, purché abbiano uno stomaco abbastanza di ferro. La Signorina Maniscalco non si trattiene né si censura con i dettagli macabri…

8) Per quale casa di Hogwarts è adatto?
Un trionfo di Serpeverde. Davvero, se questi libri non sono il capolavoro di questa casa, non so cosa lo sia!

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