24 giugno 2019

Top ten dei libri LGBTQIA+ Sci-Fi

Top ten dei libri LGBTQIA+ Sci-Fi
a cura della librovora miki_tr.

Quando io e le mie colleghe abbiamo deciso di fare questa serie di Top Ten per il mese di giugno, ovviamente, è stata una gara ad accaparrarsi i generi più “facili”. Ecco, io sono la librovora che è rimasta fregata con l’ultima scelta. Immaginerete la mia sorpresa, quindi, quando mi sono resa conto che era molto facile, per me, trovare titoli per questa top ten: non solo mi piace la Fantascienza, ma sono anche in un periodo in cui ho molta voglia di leggerne. C’è stato solo un piccolo intoppo: dopo aver tirato giù un elenco di idee per la parte “libri che voglio leggere” di questa Top Ten, ho pensato bene di prendere quell’elenco come una TBR. Risultato? Diversi di quei libri sono passati da “voglio leggere” a “letti” prima ancora che mi mettessi alla tastiera. Insomma, la prima parte di questa Top Ten è andata liscia come l’olio; la seconda è stata un po’ più complessa. Ma ce l’ho fatta. Vediamo cosa ho scovato?


Cinque libri che ho letto…

Heart of Iron, di Ashley Poston.
Non intendo far sì che questa top ten sia una classifica, ma se lo fosse, probabilmente questo libro sarebbe al primo posto, almeno tra quelli di cui ho deciso di parlare. Heart of Iron è, probabilmente, uno dei libri che ho letto più velocemente nella mia vita, soprattutto grazie al ritmo dell’azione e ai personaggi. Va da sé che non posso non consigliarlo, anche se è l’unico, in questa lista, in cui la relazione LGBTQIA+ non è relativa ai protagonisti.

Willful Machines, di Tim Floreen.
Sono stata indecisa a lungo su quale dei due libri di Tim Floreen inserire in questa top ten. Da una parte, senza dubbio Tattoo Atlas è il mio preferito tra i due. Dall’altra, però, Willful Machines è molto più decisamente Sci-Fi. Dal momento che questi libri sono poco conosciuti e molto, molto belli, non arrabbiatevi se decido di consigliarli entrambi!

Proxy e Guardian, di Alex London.
Lo so che sto barando. Prima consiglio due libri, ora una serie intera. Però, riflettendoci, non so se leggere Proxy senza Guardian sia una buona scelta. I libri sono valorizzati l’uno dall’altro in questa serie. Alex London ha un dono nel creare personaggi e ambientazioni, che ho scoperto da questa duologia, e che si è confermato pochi giorni fa, quando ho letto Black Wings Beating, un libro che vi consiglierei quanto questi due, se non fosse decisamente Fantasy invece che Sci-Fi. Chi ha orecchie per intendere…

The Disasters, di M.K. England.
La smetto ufficialmente di barare e stavolta vi propongo un libro solo. Forse The Disaster non è un capolavoro della letteratura, ma a me è piaciuto parecchio. E’ un libro di personaggi improbabili e divertenti, e sicuramente ha delle pecche, ma è comunque un’avventura spassosa. Di norma non apprezzo quando gli Stand Alone decidono improvvisamente di diventare serie, ma devo ammettere che mi piacerebbe leggere altri libri con questi stessi personaggi.

The Fever King, di Victoria Lee.
In ordine di tempo, questo libro è il mio ultimo amore. Mi sento sempre come se fosse un po’ un azzardo consigliarlo, perché, a differenza di altri in questa lista, non è uno di quei libri tutti azioni e siparietti che si leggono in fretta e con cui ci si può rilassare. Il mondo è un macello, i personaggi sono assolutamente disastrosi, le relazioni che si creano tra loro tutto fuorché sane. Insomma, questo libro è una bomba.

Cinque libri che voglio leggere…

Soul of Stars, di Ashley Poston.
Ho esordito cantando le lodi di Heart of Iron, non potevo non sottolineare che Soul of Stars, il secondo libro di questa duologia, è uno di quelli che attendo con più ansia di leggere. Voglio sapere cosa succede, voglio sapere cosa ne sarà dei personaggi a cui mi sono affezionata, e voglio saperlo ora.

We are the Ants, di Shaun David Hutchinson.
Mi ispira da un sacco questo libro. E’ uno di quelli che non so esattamente perché non ho ancora letto (ma giugno non è ancora finito e non è detto che non accada a breve), ma che comunque ho sempre in mente di prendere in mano. Voglio dire, la salvezza del mondo viene affidata unicamente nelle mani di un ragazzo che ha una vita terribile… sono l’unica ad essere curiosa di sapere come andrà avanti la storia?

The Fifth Season, di N.K. Jemisin.
Non avevo contemplato di inserire questo libro nella mia Top Ten, finché non ho scoperto per caso qualche giorno fa che si tratta di una storia con elementi LGBTQIA+. Non ho idea di quali, ma mi fido. La trama in sé mi ispira, e ho sentito descrivere l’ambientazione come una via di mezzo tra Sci-Fi e Fantasy, il che rende il tutto ancora più interessante. Insomma, questo libro, e questa serie, mi incuriosiscono molto.

Un’altra serie che mi incuriosisce moltissimo, soprattutto per le premesse. Devo dire che, proprio questa settimana, sono stata tentata varie volte di prendere in mano questo libro, nonostante io stia disperatamente cercando di non iniziare un milione di serie senza mai concluderne una. Cosa mi ha fermato? Mi sono resa conto che stavo leggendo praticamente tutti i libri Sci-Fi LGBTQIA+ della mia TBR, rendendomi impossibile fare questa Top Ten come avevo pensato all’inizio. Giuro, ho fatto questo ragionamento non più tardi di questa mattina.

Grasshopper Jungle, di Andrew Smith.
Ok, ammetto che non so bene perché voglio leggere questo libro. Cioè, lo so, ma come spiegarlo? Se leggete la sinossi, capirete. O forse no. Il fascino della fine del mondo sotto forma di invasione di cavallette giganti causata da due adolescenti lo vedo solo io?

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