26 febbraio 2018

Recensione di Persuasione, di Jane Austen

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Recensione di Persuasione, di Jane Austen
Titolo: Persuasione
Autore: Jane Austen
Editore: Vari ed eventuali
Lingua: Inglese, italiano, e probabilmente decine di altre.
Genere: Storico, Romantico
Note: Letto in italiano.


Sinossi:  "Persuasione" racconta la contrastata storia d'amore tra due giovani, l'aristocratica Anne e il borghese Frederik, il cui sentimento riesce a superare la differenza di classe sociale e un distacco lungo sette anni. Scritto con un senso di malinconia e tenerezza del tutto insolito per la Austen, "Persuasione" è profondamente influenzato dalla sensibilità romantica della storia e della natura che si andava affermando in Inghilterra.




Letto da: Gioneb
Recensito da: Gioneb
Commento:


Q&A

1) Cosa ti ha convinto a leggere questo classico?
Ho letto questo libro perché era ora di farlo, e una volta intrapresa la Challenge di leggere un classico al mese, non ci ho pensato due volte a sceglierlo. Ho già detto che era l’ultimo romanzo della Austen che mi restava da leggere, e probabilmente ho fatto bene ad aspettare, perché se lo avessi letto subito dopo Orgoglio e Pregiudizio non lo avrei apprezzato quanto merita.


2) E’ meritata la sua fama?
Per quanto mi riguarda, la fama di questo libro è legata soprattutto a quella della sua autrice. Non conoscevo in particolare questo libro, ma ho voluto leggerlo perché è di Jane Austen.

3) Nonostante sia un libro famoso, ci sono cose che ti hanno sorpreso?
Questo romanzo è diverso da quelli scritti dall’autrice in precedenza: si sente molto la sua maturità rispetto ai libri precedenti. La protagonista di questo romanzo, Anne, ha già vissuto un percorso formativo che l’ha portata a capire cosa vuole dalla vita e a prendere le proprie decisioni senza farsi influenzare dagli altri. Rispetto alle altre protagoniste, lei non deve fare un percorso di maturazione nel corso della storia. La visione di Anne rispecchia in pieno quella dell’autrice: non c’è più la distanza tra la prospettiva dei personaggi e quella di Jane Austen. La maturità dell’autrice si sente anche per la mancanza dell’ironia tipica dei romanzi precedenti.


4) Avevi già incontrato la storia in un altro formato? Qualche differenza ti ha colpito?
Non avendo mai incontrato altre rappresentazioni di questa storia meno famosa, sono rimasta colpita soprattutto dalle differenze evidenti con gli altri scritti della Austen.

5) Qual è il punto di forza di questo libro?
Mi sono piaciuti davvero tanto i personaggi; in questo la Austen non è cambiata. I suoi personaggi sono sempre caratterizzati perfettamente. Ciascuno è particolare, e non sono mai stereotipati.


6) E invece il punto debole?
L’unico difetto che ho trovato in questo romanzo è la mancanza di dialoghi. Ce ne sono veramente pochi, e i dialoghi erano uno degli elementi che più apprezzavo nelle opere di Jane Austen.

7) Leggeresti ancora un libro dello stesso autore?
Ho già letto tutto, ma se scoprissi di essermi persa qualcosa, non esiterei a leggerlo all’istante.


8) A chi lo consigli?
A chi apprezza Jane Austen, ma non a chi si aspetta un altro Orgoglio e Pregiudizio.


9) Per quale casa di Hogwarts è adatto?
Anne è una Tassorosso, non ho dubbi. Ma molti degli altri personaggi verrebbero smistati immediatamente a Serpeverde. Del resto la maggior parte dei personaggi sono di origine nobile, come la maggior parte dei Serpeverde sono Purosangue…

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