21 aprile 2022

Top Ten dei distopici con un tema interessante che voglio leggere

 

Top Ten dei distopici con un tema interessante che voglio leggere,

a cura della librovora Marty.


Era da parecchio tempo che non leggevo un distopico, ma questa settimana ne ho preso in mano uno che mi sta anche piacendo, quindi ho pensato di cercarne altri con temi originali, che non avevo ancora sentito, e chissà… magari arricchire la mia modesta TBR, ora che sono passate le pulizie di primavera.

Quindi iniziamo!


-The Program, di Suzanne Young.

Questo è il libro che sto leggendo al momento e quando l’ho scelto non avevo idea che parlasse di salute mentale. In questa versione del mondo i ragazzi sono tenuti sotto stretta sorveglianza perché si è verificata un impennata di suicidi, una vera e propria epidemia, a quanto pare. Per questa ragione chiunque sia considerato “malato” viene ammesso nel Program, che mira a far dimenticare tutto quello fa stare male una persona. Per il momento sono solo all’inizio della storia, ma già si sente che ci saranno temi importanti da discutere.


-The Belles, di Dhonielle Clayton.

Il concetto di bello e brutto è sempre stato soggettivo, eccetto che in alcuni casi rarissimi. Nella storia un gruppo di persone denominate “Belle” aiuta chi non lo è a rientrare in questi standard per avere una vita migliore. Ma sarà la cosa giusta da fare o non è tutto oro quello che luccica? Questo libro sembra proprio che voglia mettere in risalto quanto la bellezza esteriore non coincida con quella interiore. 


-Le Impure, di Kim Liggett.

Appena ho letto la trama ho deciso che questo libro doveva rientrare nella lista. Essenzialmente, quando le ragazze compiono 16 anni, vengono mandate nel bosco a “sfogarsi” per poi tornare più calme e pronte per trovare marito. Questo è un obbligo dato dalla società patriarcale in cui vivono, che pensa che in loro ci sia una tale magia da poter far cadere ai loro piedi qualsiasi uomo. Molto interessate e un bello spunto per parlare del femminismo.


-The Paradox Hotel, di Rob Hart.

Un hotel in cui chi alloggia può sperimentare una vacanza in diversi periodi storici e dove il viaggio nel tempo è così comune che le aziende vogliono comprare la tecnologia per privatizzarla. Il viaggio nel tempo non è un concetto così raro da trovare nei libri, ma questo in particolare mi ha colpito perché sembra che ci sia un mistero che aleggia nella trama.


-Constance, di Matthew FitzSimmons.

In questo scenario abbiamo un mondo in cui il processo di clonazione è all’ordine del giorno per i ricchi. Qualcosa va storto nella vita del protagonista che viene ucciso e trasferito nel suo clone, perdendo però diversi ricordi. Anche in questo libro c’è un mistero da risolvere e forse è quella la parte che mi attrae di più.


-They Both Die at the End, di Adam Silvera.

Ai due personaggi principali arriva una chiamata che dice loro che quel giorno moriranno. Quindi nella storia si conoscono proprio quel giorno e noi lettori vediamo come lo vivono. Ho sempre evitato di leggere questo libro perché deve essere molto triste, ma il concetto è comunque interessante e originale.


-Drowning Practice, di Mike Meginnis.

Una notte tutta la popolazione fa lo stesso sogno: Il 1 Novembre tutti verranno condotti alla propria morte da una persona amata. Quindi la gente adesso cerca di capire cosa vuole con gli ultimi mesi di vita che sono rimasti. Penso che questo libro possa essere più introspettivo che avventuroso, quindi potrebbe essere una lettura diversa, ma comunque interessante.



-Eve, di Victor LaValle.

Un altro libro, o graphic novel in questo caso, molto avventuroso. La ragazzina protagonista si è appena svegliata dalla realtà virtuale in cui è cresciuta e trova un mondo a pezzi. Con il suo “babysitter”, un robot a forma di orsetto, deve cercare di salvare suo padre, ma troverà molti adulti che le diranno bugie sulla sua strada. Appena ho letto la trama ho detto: “Questo devo assolutamente leggerlo!” Nonostante i toni cupi della sinossi, sembra un libro molto divertente.


-Vox, di Christina Dalcher.

Come si è arrivati al punto che alle donne è concesso di pronunciare solo 100 parole al giorno? Beh, basta leggere questo libro per scoprirlo e seguire una madre che cerca di mettere a posto le cose per sé e per sua figlia, prima che la situazione degeneri completamente. Un altro libro con una premessa molto affascinante che spero valga la pena di leggere.


-Globalia, di Jean-Christophe Rufin.

Finiamo questa top ten con un libro in cui si racconta un’Utopia: un pianeta Terra con un’unica grande nazione in cui povertà, guerre, morte e sofferenza non esistono più… tranne che nelle zone lasciate opportunamente fuori da questa grande democrazia. Ci sono delle persone che però si sentono controllate e oppresse da questo sistema e cercheranno di scoprire i segreti di questa società apparentemente perfetta.


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