14 ottobre 2019

Ne resterà soltanto uno…

Ne resterà soltanto uno…
ovvero:
L’epica sfida ad eliminazione diretta tra libri che ci siamo inventate una sera che non sapevamo cosa fare
un esperimento a cura di tutte le Librovore

Immaginateci una sera, al tavolo della cucina della Librovora Miki, immerse in una discussione più o meno costruttiva e più o meno sanguinosa sugli ultimi libri che abbiamo letto e, allo stesso tempo, su cosa fare nel nostro blog per cambiare un po’ il ritmo dei soliti post. 
Fatto?
Ora immaginateci ad inventare un gioco, e a giocarci, e a preparare tutto il relativo post… 
Fatto?
Ora immaginateci a spiegare le regole in maniera comprensibile a tutti voi, che quella sera non eravate presenti.
Non ci riuscite?
Neanche noi…


Ma dobbiamo farcela. Se vogliamo farvi divertire con noi e con le nostre peripezie, dobbiamo spiegarvi come si gioca a questo gioco, che abbiamo deciso di chiamare “Ne resterà soltanto uno”, più o meno influenzate da un ben noto film degli anni ottanta.

Prendete sedici fogliettini perfettamente identici.
Su ciascuno scrivete il titolo di un libro che avete letto. In caso di più giocatori, sarebbe consigliato scrivere un titolo che tutti avete letto. 
Sedici titoli dopo (e un sacco di discussioni in merito, se siete come noi), chiudete i bigliettini ed inseriteli in un contenitore adatto al sorteggio.
Ora, prendete otto fogliettini, di nuovo perfettamente identici, ma non necessariamente identici ai sedici di prima. 
Su ciascuno scrivete una categoria sulla quale volete vedere due libri del vostro elenco scontrarsi all’ultimo inchiostro. 
Ah, non l’avevamo detto? Proprio di questo si tratta: una sfida uno contro uno tra libri, dalla quale sopravviverà solo il migliore nella categoria sorteggiata. E via andare, fino a trovarsi con in mano un solo titolo, il vincitore, da incoronare re.

Non avete capito nulla? Andiamo a vedere nel pratico come si è svolto il gioco quando lo abbiamo provato.

Ottavi di Finale

Round 1
Categoria: Love story (cioè, dobbiamo scegliere quale dei due libri che stiamo per sorteggiare abbia la migliore storia d’amore)
Nimona, di Noelle Stevenson  
Vs
Almost Midnight, di Rainbow Rowell

Giocando in tre, abbiamo ciascuna votato per il libro migliore secondo la categoria.
Lo scontro inizia in sordina, con due libri non incentrati sulla storia d’amore… risultato incerto, ma vince Nimona per due voti a uno.

Round 2
Categoria: Colpo di Scena
Vs
Book Jumper, di Mechthild Gläser 

Di nuovo una sfida in cui due titoli si affrontano non sul rispettivo cavallo di battaglia, ma questa volta la vittoria è schiacciante: Book Jumper accede alla fase successiva per tre a zero, in virtù del fatto di essere l’unico dei due libri con un vero e proprio colpo di scena.

Round 3
Categoria: Finale
The Wicker King, di K. Ancrum 
Vs
Peter Darling, di Austin Chant

Battaglia combattuta, ma alla fine il risultato è scontato: per quanto l’istinto di difendere le qualità di Peter Darling si sia fatto sentire, non c’è gara, e lo splendido finale di The Wicker King permette a questo libro di passare il turno.

Round 4
Categoria: Ambientazione
The Test, di Sylvain Neuvel
Vs
Questo non è un romanzo fantasy, di Roberto Gerilli 

Ecco il caso di vittoria più eclatante che si sia verificato fino a questo punto della cronaca di questa sfida: per la categoria Ambientazione capita proprio il romanzo le cui vicende si svolgono al Lucca Comics and Games! Con le giudici che abbiamo, Questo non è un romanzo fantasy non poteva che vincere a pieni voti.

Round 5
Categoria: Personaggi protagonisti
The Humans, di Matt Haig
Vs
Carry On, di Rainbow Rowell 

Esito incerto per questa sfida, tra libri che hanno protagonisti interessanti. Qui si scatena la polemica: cosa costituisce un personaggio protagonista, e cosa un personaggio secondario? Due librovore su tre sembrano considerare un protagonista unico, votando The Humans, che passa il turno. Si fa mettere a verbale che parlando di Carry On le due Librovore hanno considerato solo Simon, e non Baz.

Round 6
Categoria: Trama
Fangirl,di Rainbow Rowell 
Vs
Illuminae, di Amie Kaufman e Jay Kristoff 

Con grande rammarico, le nostre giudici Librovore sono costrette ad eliminare negli ottavi uno dei loro preferiti: Fangirl cede il posto a Illuminae, decisamente più avvincente dal punto di vista della trama.

Round 7
Categoria: Cover
Vs
The Binding, di Bridget Collins 

Per la categoria della miglior cover si presenta l’unico libro che abbia mai fatto pronunciare alla Librovora Marty la parola p0rn (come nella frase: book p0rn, sia chiaro), che quindi vince a mani basse: The Binding passa alla fase successiva senza praticamente bisogno di pensarci.

Round 8
Categoria: Personaggi non protagonisti
Un anno senza te, di Luca Vanzella
Vs
Superior, di Jessica Lack 

Superior è il libro scelto all’unanimità per passare ai quarti di finale. L’avversario praticamente non si presenta all’appello, potendo candidare al massimo degli adorabili coniglietti per il ruolo di personaggi non protagonisti.

Quarti di Finale
A questo punto rimangono in gioco otto bigliettini e otto libri; le categorie, che sono state tutte usate negli ottavi, vengono rimescolate e pescate casualmente nelle fasi successive.

Round 9
Categoria: Finale
Vs
Illuminae, di Amie Kaufman e Jay Kristoff 

Il primo quarto non è la sfida più avvincente che si possa immaginare: praticamente non c’è gara, e Illuminae guadagna gli onori della semifinale pur essendo il primo libro di una serie.

Round 10
Categoria: Personaggi non protagonisti
Nimona, di Noelle Stevenson
Vs
The Wicker King, di K. Ancrum

Avvincente e all’ultima riga è la sfida di questo quarto, che provoca quasi uno stallo tra le giudici, ed un punteggio di due a uno che alla fine vede trionfare i personaggi secondari di The Wicker King di stretto margine.

Round 11
Categoria: Trama
Superior, di Jessica Lack
Vs
Book Jumper, di Mechthild Gläser 

Sorprendente l’esito di questa sfida, nella quale, secondo le nostre giudici, è più interessante leggere la trama di un racconto di una cinquantina di pagine rispetto che quella di un romanzo più consistente. Ma è Superior a qualificarsi per la semifinale, con punteggio pieno. 

Round 12
Categoria: Colpo di scena
The Humans, di Matt Haig
Vs
The Binding, di Bridget Collins

Schiacciante vittoria di The Binding, che si qualifica nonostante i colpi di scena molto arretrati nella storia, rispetto al finale. Merito dell’avversario, che si presenta praticamente senza un solo colpo di scena.

Semifinali

Round 13
Categoria: Colpo di Scena
Illuminae, di Amie Kaufman e Jay Kristoff 
Vs
The Binding, di Bridget Collins

Combattuta la scelta per tutte le Librovore, che non si dividono nella loro valutazione, pur faticando a scegliere tra i due contendenti. Messe davanti alla considerazione di cosa costituisca, realmente, un colpo di scena, alla fine optano compatte per The Binding, che viene eletto primo finalista di questa avvincente sfida.

Round 14
Categoria: Cover
The Wicker King, di K. Ancrum
Vs
Superior, di Jessica Lack

Scelta difficile, soprattutto per la categoria sorteggiata per questa semifinale: la cover di un libro è un parametro più soggettivo di altro con cui valutare i protagonisti di una sfida così significativa. Questo forse è il motivo della divisione dei voti, che vedono trionfare The Wicker King con un sofferto due a uno.

FINALE 
Categoria: Personaggi non protagonisti
The Wicker King, di K. Ancrum
Vs
The Binding, di Bridget Collins

Il sorteggio favorisce una categoria tra le più complesse da valutare per le nostre giudici; le opinioni si dividono, forse anche a causa dell’amore che le Librovore provano per entrambi i contendenti di questa finale. L’esito resta incerto per lunghi minuti, ma alla fine il risultato diventa evidente.

And the Winner is: The Wicker King, di K. Ancrum.


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