26 novembre 2018

Quando non hai voglia di leggere…

Chiacchiere Librovore

Quando non hai voglia di leggere…
(a cura della Librovora miki_tr)

Non so bene, oggi, se sto inaugurando una nuova rubrica senza neanche aver consultato in merito le mie colleghe, o se sto semplicemente usando il grande potere che un blog mi dà per scrivere qualche pensiero libero. Fatto sta che, nonostante in questo momento io abbia altro da fare (nel particolare, una recensione), invece ho voglia di parlare di un problema che questo mese mi ha colpito molto: non avere voglia di leggere.


Quest’anno ho letto qualcosa come 139 libri. Dovrei essere più che soddisfatta di me, però negli ultimi tempi in realtà non lo sono affatto. Nel mese di novembre sono assolutamente ai minimi storici, perché, semplicemente, non ho voglia di infilarmi in una nuova storia. Non mi va, semplicemente.
Non so da cosa derivi questa mancanza di voglia; so solo che ogni tanto mi prende, e sforzarmi di ignorare il problema e leggere comunque funziona solo fino ad un certo punto.
Ma intendo riprendermi: proprio per questo ho deciso di buttare giù questo post, per tirare fuori un po’ di idee di cosa fare quando non si ha voglia di leggere. Ho pensato a qualche strategia per rimettermi in carreggiata, e le proverò nei prossimi giorni. Intanto le condivido, e se qualcuno ha qualche consiglio in merito, si faccia pure avanti, perché al momento ne ho proprio bisogno.

1-Mettere da parte un po’ di tempo ogni giorno e impormi di usarlo per leggere.
Non so quanto io sia il tipo da essere costante in un’impresa del genere, ma pensavo di provare a stabilire un’ora al giorno da dedicare esclusivamente alla lettura.

2-Prendere in mano un libro secondo l’ispirazione del momento, senza pensare a cosa dovrei leggere e senza sentirmi in dovere di finire il libro.
La realtà è che quando comincio un libro mi sento in dovere di finirlo. A meno che la lettura si riveli insopportabile, non mi piace avere libri abbandonati a metà, e non mi piace leggere più di un libro alla volta. Proverò a spezzare questi schemi per vedere se mi torna la voglia di leggere.

3-Mettere libri in ogni angolo della casa, in modo da averne sempre uno a portata di mano.
Non che io non abbia già libri in ogni dove, ma potrebbe essere un’idea.

4-Programmare attività che mi costringano a stare in fila in attesa, e avere dietro un libro per l’occasione.
Potrebbe essere un’occasione per fare anche una serie di cose che di solito trovo noiose, come andare dal medico per un check up, o in banca invece che allo sportello del bancomat… non so bene che altro inventare, in merito, ma di sicuro qualcosa mi verrà in mente.

5-Leggere nei momenti in cui sto facendo altro.
Spesso e volentieri leggo mentre mangio, il che mi aiuta a macinare pagine. Ultimamente non lo sto facendo, e dovrei davvero ricominciare.

6-Rileggere un vecchio amore.
A volte è proprio l’idea di dover trovare una nuova storia che mi coinvolga a bloccarmi e a farmi passare la voglia di iniziare un libro. Rileggere un libro che conosco ed ho già amato potrebbe aiutarmi.

7-Scegliere uno o più libri corti su cui concentrarmi.
Di solito mi piacciono le storie lunghe e complesse, ma quando è il momento di iniziarle ho sempre un po’ di remore, perché un libro lungo è un impegno più consistente. Invece magari partendo dall’idea di leggere qualcosa che posso comunque finire in fretta, potrei almeno non dovere superare questo scoglio mentale.

Questo è quello che mi è venuto in mente di tentare. Qualcuno ha qualche idea diversa di come convincermi a leggere? Accetto consigli. E allo stesso tempo, se siete nella mia stessa situazione, spero di avervi dato qualche idea di come uscirne!

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