9 agosto 2021

Costellazioni Book Tag

 

Costellazioni Book Tag


Agosto è un ottimo mese per chi ama guardare il cielo. A cominciare dalla Notte di San Lorenzo, in cui per tradizione si cercano le stelle cadenti, in generale l’estate porta a situazioni e occasioni per starsene con il naso per aria e contemplare le stelle. Ma quali costellazioni si possono ammirare nel cielo estivo? E come hanno fatto tre librovore a farne un Book Tag? Venite a scoprirlo.


Lira. 14.000 anni fa la “stella polare” era Vega, la stella principale della Lira; tra 12.000 anni, l’asse terrestre si sarà spostato di nuovo in quella direzione: Un autore che hai scoperto da tanto, e di cui sai che leggerai tutto quello che scriverà in futuro.


Gi: Vorrei poter rispondere citando Carlos Ruiz Zafon: ormai sono passati molti anni da quando l’ho scoperto, ma sfortunatamente non uscirà più niente di suo.


Ma: Direi Cassandra Clare, ma per il momento mi limito a dire che leggerò tutto della serie Shadowhunter; per le altre opere si vedrà.


Mi: Senza dubbio Donna Tartt. 

 

Cigno. Questa costellazione ha una caratteristica forma di croce. Un libro o un autore a cui hai messo una croce sopra.


Gi: Proprio recentemente ho messo una croce su Margaret Atwood: già nei primi capitoli di L’assassino Cieco ho capito che il suo stile non fa per me.


Ma: Quando ho letto Kitchen, di Banana Yoshimoto, pensavo che mi sarebbe piaciuto molto, invece l’ho trovato noioso e quindi ho deciso di non leggere altro dell’autrice.


Mi: Gillian Flynn. Sharp Objects è stato abbastanza una delusione e, anche se prima di leggerlo pensavo che avrei letto anche gli altri libri di questa autrice, dopo averlo fatto la voglia è completamente scomparsa.


Aquila. La sua stella più luminosa, Altair, è una delle più vicine a noi (solo 17 anni luce!): Un libro con qualcosa che ti ha toccato da vicino.


Gi: La protagonista di Eleanor Oliphant sta benissimo, di Gail Honeyman, mi ha ricordato una vecchia amica e tutto quello che mi ha fatto passare. 


Ma: Ban this Book, di Alan Gratz. La protagonista mi ricorda molto me da ragazzina, solo che io non ho mai trovato il coraggio di ribellarmi a qualcosa che non mi sembrava giusto.

 


Mi: The House in the Cerulean Sea, di T.J. Klune. Bambini difficili con storie complicate che ti toccano il cuore… 


Orsa maggiore. E’ la costellazione che tutti riescono a trovare in cielo: Un libro che sei sicuro di trovare in tutte le librerie.


Gi: Ha avuto così tanto successo che credo siano davvero poche le librerie che non abbiano L’amica geniale, di Elena Ferrante. Si trova anche all’estero nella sezione sulla letteratura italiana.


Ma: Beh, sono sicura di aver visto Orgoglio e Pregiudizio, di Jane Austen, nelle librerie. Anche in più di un’edizione.


Mi: Non riesco ad immaginare una libreria che non abbia Harry Potter!


Orsa minore. Solo se il cielo è molto limpido si riesce a vederla tutta: Una serie che hai potuto leggere tutto d’un fiato.


Gi: Qualche anno fa la Librovora Marty mi ha permesso di leggermi tutti i volumi del manga di Sailor Moon, di Naoko Takeuchi.


Ma: Ho iniziato la serie The Themis Files, di Sylvain Neuval, perché mi piace l’autore, ma non pensavo di divorarmela così in fretta.


Mi: Di recente The Will Darling Adventures, di K.J. Charles, che ho avuto la brillante idea di iniziare proprio a ridosso dell’uscita dell’ultimo libro.

 

Cassiopea. A seconda della stagione, appare come una M o una W: Un libro il cui titolo inizia con la M e uno il cui titolo inizia con la W.


Gi: Mio fratello rincorre i dinosauri, di Giacomo Mazzariol, e Wonder, di R.J. Palacio. Due libri che parlano di bambini e malattie e che hanno tantissime cose in comune.


Ma: I primi che mi sono capitati sotto gli occhi sono Middlegame, di Seanan McGuire, e Witchmark, di C.L. Polk. Due bellissime e diversissime storie.


Mi: Cercando la risposta a questa domanda, mi è caduto per caso l’occhio su due libri che ho letto uno di seguito all’altro qualche mese fa: Wolf Hollow, di Lauren Wolk; e Melody, di Sharon M. Draper. Due bellissimi Middle Grade, per altro.


Ercole. Nonostante sia di grandi dimensioni, è una costellazione difficile da individuare: Un libro con un colpo di scena che non hai visto arrivare.


Gi: Il colpo di scena di Hunting Prince Dracula, di Kerri Maniscalco, non l’avevo proprio visto.


Ma: Purtroppo l’ultimo colpo di scena che mi è capitato è stato in Minor Mage, di T. Kingfisher, quando non sono riuscita a finire il libro per colpa di troppe creature inaspettate a otto zampe alla fine. Ancora mi sto disperando.


Mi: Burn, di Patrick Ness. Ho detto più di una volta che non mi aspettavo affatto la piega che prende il libro da un certo punto in poi, e la cosa mi è molto piaciuta! 


Scorpione. E’ particolarmente evidente la sua stella principale, Antares, una Gigante Rossa: Un personaggio che si fa notare particolarmente.


Gi: Geralt di Rivia, il protagonista della saga di The Witcher, di Andrzej Sapkowski, ci prova a passare inosservato, ma tra il fatto che è uno dei pochi strighi rimasti, e il fatto che è il protagonista, non ci riesce un granchè.


Ma: Il principe Tamsen, da The Errant Prince, di Sasha L. Miller. Ho letto il libro recentemente e sono rimasta colpita dalla decisione di questo personaggio di lasciare la sua vita reale per condurne una modesta. 


Mi: Horace Lavelle, da The Intoxicating Mr. Lavelle, di Neil Blackmore. Sia nella storia, sia dai lettori.



Saggittario. Questa costellazione contiene il centro della Via Lattea: Il libro al centro della tua libreria.


Gi: Neanche a farlo apposta, ma al centro della mia libreria c’è un libro in cui sono presente io: Il capitano e la sua nave, di Stefano Bordiglioni.


Ma: Heart of Iron, di Ashley Poston. La mia libreria è piuttosto grande, ma proprio al centro si può trovare questo libro, con accanto il seguito.


Mi: Ho tre librerie in tre diverse parti della casa. Nello scaffale centrale di quella centrale c’è Days of Blood and Starlight, di Laini Taylor. Al momento, perché quel particolare scaffale tende ad essere riorganizzato molto spesso.



Capricorno. E’ la più piccola tra le costellazioni dello zodiaco: Un libro corto che per te è comunque importante.


Gi: Bookwyrms Volume One, di Lorena Garcia, un libro che ho finanziato su Kickstarter e che sarebbe ora avesse un seguito.


Ma: The Test, di Sylvain Neuval. Oltre ad essere molto bello, questo libro mi ha fatto anche scoprire quanto sia bravo l’autore.


Mi: Delle vere e proprie novelle che ho letto negli ultimi tempi, penso che la mia preferita sia sempre The Monster of Elendhaven, di Jennifer Giesbrecht.


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