10 agosto 2020

Top ten dei poteri magici

 

Top ten dei poteri magici

a cura della librovora 


Questo mese abbiamo deciso di rimanere nell’atmosfera del nostro Readathon e proporvi delle Top Ten a tema “magico”. Inizio io, con dieci poteri più o meno magici che mi piacerebbe molto avere nella vita reale.

1 - Tecnopatia, da The fever king, di Victoria Lee. 

Uno dei motivi che mi hanno convinto a leggere questo libro è il potere che sviluppa il protagonista: può comandare e manipolare qualsiasi apparecchio tecnologico anche senza toccarlo. Man mano che il potere si sviluppa, lo vediamo accedere e controllare tutti gli apparecchi elettronici presenti nell’edificio senza muovere un dito, quasi istintivamente. 

Quanto mi farebbe comodo a lavoro un potere del genere!


2 - CTRL-z, da CTRL-Z 1: Greyscale, di  Alessandra_ALYAH_Patanè. 

Come per il potere del libro precedente quello, che acquista il protagonista in questo primo volume della serie è legato alla tecnologia: il protagonista riesce a riscrivere l’ultima azione commessa, proprio come quando sbagliamo mentre siamo al computer e usiamo la combinazione di tasti CTRL + “Z” per eliminare l’errore. Quanto sarebbe bello poterlo fare nella vita reale e quante brutte figure evitate! Oltre a questo riuscirei sempre al primo colpo, o meglio, in realtà solo dal punto di vista esterno sarebbe al primo colpo. 


3 - Alchimia, da Fullmetal Alchemist, di Hiromu Arakawa.

In questo manga esiste l’alchimia che per molti aspetti sembra magia. Il protagonista, al contrario del resto degli alchimisti, riesce a usarla senza dover disegnare simboli alchemici ogni volta. Ecco, quello che mi piacerebbe fare sarebbe poter modificare la forma delle cose solo toccandole, anche dovendo seguire delle leggi specifiche come “per ottenere qualcosa è necessario dare in cambio qualcos’altro del medesimo valore”. Oltre al protagonista, c’è un altro personaggio che usa l’alchimia in modo molto “figo”: Roy Mustang, che riesce a produrre del fuoco con uno schiocco delle dita. Ovviamente il suo peggior nemico è la pioggia.


4 - Manipolazione delle ombre (Pride), da Fullmetal Alchemist, di Hiromu Arakawa.

Nel manga del punto precedente, l’alchimia ha creato degli homunculus e uno di essi, Pride, ha un potere davvero affascinante: la possibilità di manipolare le ombre in modo da usarle come tentacoli e armi affilate. Oltre a questo, Pride può sfruttare le ombre per andare istantaneamente da un luogo ad un altro. 


5 - Le rune, da Shadowhunters, di Cassandra Clare.

Uno dei poteri che invidio di più agli Shadowhunters è quello di potersi disegnare delle rune sulla pelle per darsi dei poteri in più: una vista acuta, la possibilità di muoversi silenziosamente, avere più potenza fisica…. La runa che invidio di più però è quella che permette di avere un’iniezione di energia: l’ho sempre immaginata come una dose enorme di caffeina che veniva iniettata direttamente nelle vene!



6 - Estrapolare i ricordi e salvarli in un libro -  The binding, di Bridget Collins.

Nel mondo creato dalla Collins, esistono persone in grado di estrarre i ricordi dalla mente di altre persone e racchiuderli in un libro. Questo potere mi ha affascinato subito e sarebbe bello poterlo, fare sia per poter eliminare i ricordi dolorosi, sia per evitare di dimenticare i dettagli dei ricordi più belli. Si sa che con il passare del tempo i ricordi diventano sempre più sbiaditi e metterli su carta aiuta a mantenerli intatti.


7 - Mutaforma, da Nimona, di Noelle Stevenson.

Quanto sarebbe bello poter modificare la propria forma e farla sempre franca!


8 - Shades of magic, di V.E. Schwab.

Non sappiamo se il nostro mondo ne abbia altri paralleli, come succede per le Londre di questa serie. Ma se fosse così, non sarebbe bello poterli esplorare liberamente?


9 - Dare vita agli origami, in quanto carta (o ad altri materiali), da The paper magician.

Mi è venuto in mente subito Fennel, il cagnolino di origami che prende vita in questi libri, pur restando comodamente ripiegabile quando è utile metterlo in borsa. In questo mondo la magia è legata a diversi tipi di materiali, e devo ammettere che poterne manipolare uno qualsiasi sarebbe molto interessante!



10 - Magia e tecnologia, da Nomen Omen, di Marco B. Bucci e  Jacopo Camagni.

Quello che mi piace dei poteri della protagonista di questa graphic novel è che fa le magie come se stesse programmando o hackerando un computer. Lei usa la magia, ma, avendo un background da programmatrice, ha trovato un modo tutto personale per imparare a usarla. Se improvvisamente scoprissi di poter fare magie, probabilmente farei la stessa cosa.

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