7 maggio 2022

Wrap Up: Aprile 2022

 

Wrap Up: Aprile 2022


Possiamo ritenerci soddisfatte del mese di Aprile, dal punto di vista dei G.U.F.O.: siamo riuscite a leggere quello che volevamo e anche le letture sono state buone. Anche la Librovora Marty, nonostante non avesse un Readathon su cui impazzire, è soddisfatta del suo mese. Insomma, un buon Aprile librovoro. Ma vediamo nel dettaglio.



Wrap up della librovora miki_tr


Book Count: 12

Libri letti:


The Order of the Pure Moon Reflected in Water, di Zen Cho.

Trigger: Guerra, violenza, morte, persecuzione.

Idea carina per un libro non davvero esaltante nella sua esecuzione. L’ambientazione è interessante, ma il libro non decolla per l’eccessiva semplicità lineare della trama e per un’altrettanto eccessiva banalità della caratterizzazione dei personaggi, che risultano quasi tutti un po’ piatti. Comunque ci sono parti suggestive, e forse l’ambientazione potrebbe essere valorizzata di più da una storia più curata e di più ampio respiro.

G.U.F.O.: Erbologia: Una novella o racconto breve.

D&D Challenge: Quest: un libro che ti ispira più per la cover che per la trama.


Bacteria, di Paola Barbato, Matteo Bussola e Emilio Pilliu.

Trigger: Morte, epidemia, malattia.

Questa graphic novel mi ispirava tantissimo, e avevo ragione: bel disegno, bella struttura, idea davvero interessante e, come mi aspetto da un distopico, una trama tremendamente attuale e plausibile. La storia forse aveva bisogno di un po’ più di respiro e di pagine, perché apre alcune sottotrame senza svilupparle in tutte le loro potenzialità. I personaggi mi sono piaciuti particolarmente, sia per la loro veste grafica, sia per il fatto che anche le loro storie si sviluppano in maniera differente, mentre spesso, in lavori simili, si trova una fastidiosa tendenza a ripetere gli stessi avvenimenti in maniera più omogenea. Anche nel caso dei protagonisti, avrei voluto un po’ più di pagine, per poterli conoscere meglio.

G.U.F.O.: Aritmanzia: Un libro con un numero pari di lettere nel titolo.

D&D Challenge: Tesoro: Un libro il cui titolo inizia con la lettera B.


Small Spaces, di Katherine Arden.

Trigger: rapimento, morte di un genitore, morte di un figlio, lutto.

Un altro di quei libri che non ho letto in Ottobre, ma avrei dovuto. Ormai ne ho una collezione notevole… Atmosfera da Halloween: perfetta! Cinque zucche. 

Peccato sia Aprile. 

Comunque il libro è davvero carino, molto horror per essere un middle grade: inquietante e anche un po’ ansiogeno. Insomma, mi è piaciuto davvero parecchio. Soprattutto, la protagonista, che è un personaggio molto carino e davvero ben scritto. A tratti il libro è anche molto toccante. Non nel periodo perfetto, ma ho gradito questa lettura.

G.U.F.O.: Cura delle Creature Magiche: Un libro con un personaggio o una creatura misteriosa.

D&D Challenge: Cura: Un libro con nel titolo una parola che indichi la dimensione.


Nightbooks, di J.A. White. 

Trigger: rapimento, coercizione, aracnofobia, violenza, omicidio.

Davvero un bel libro. Senza strafare, la storia è costruita bene e con cura anche nella sua semplicità. Bello come messaggio ed esempio, avventuroso, e molto interessante dal punto di vista dell’immaginario. La parte migliore però sono i brevi racconti inseriti nella trama principale, tutti davvero interessanti, e le riflessioni sulla scrittura e sull’accettare se stessi per quello che si è.

G.U.F.O.: Antiche Rune: Un libro che è stato tradotto in almeno due lingue.



Evershore, di Brandon Sanderson e Janci Patterson.

Trigger: guerra, violenza, discriminazione.

Classico racconto della serie Skyward, sempre con la lunghezza tipica di Brandon Sanderson. Questa volta il protagonista è Jorghen, un punto di vista che non mi è affatto dispiaciuto. Molto avanzamento di trama, ma forse un po’ poca originalità nella struttura: un classico problema - soluzione - battaglia - premio. La battaglia, in particolare, è un po’ caotica per gli standard di Sanderson, ma il colpo di scena che la risolve è epico. Sono un po’ preoccupata per l’evoluzione del duo Spensa - Jorghen, che si stanno rivelando un po’ “the chosen two”. Speriamo che Brandon Sanderson si sappia contenere! E, già che ci sono, ci vogliono decisamente più lumache psichiche di qui in poi, please!

G.U.F.O.: Incantesimi: Un libro tra le 200 e le 300 pagine.



La Società Letteraria di Sella di Lepre, di Pasi Ilmari Jääskeläinen. 

Trigger: morte di una persona cara, molestie, manipolazione mentale.

Non ho capito bene se ho letto un nonsense con troppo senso, oppure un libro vagamente surrealista con qualche problema di logica interna. Il libro ha parti e spunti interessanti, e a tratti uno stile di scrittura affascinante, ma si perde in assurdità senza spiegazione e senza significato o nesso con le altre parti della storia. Alcuni dettagli hanno davvero poco impatto e poca sostanza. Altri sono meglio. Un libro strano.

G.U.F.O.: Difesa contro le Arti Oscure: Un libro con molti personaggi.


Magic Bitter, Magic Sweet, di Charlie N. Holmberg.

Trigger: rapimento, violenza, strage, schiavitù, maltrattamenti, mutilazioni.

Certe volte, quando fatico a trovare qualcosa da leggere che mi soddisfi, dovrei pensare a quanto certi autori mi piacciano. Questo non è il miglior libro del mondo, non è neanche il miglior libro di Charlie Holmberg, ma fin dalle prime pagine mi ha preso e appassionato, come ultimamente mi capita di rado. Bella la storia, belli i personaggi e l’ambientazione. Alla fine, sopportabilissime anche le smancerie. Un libro che mi sono goduta dalla prima all’ultima pagina, e negli ultimi tempi non è affatto scontato. Charlie Holmberg è una certezza.

G.U.F.O.: Pozioni: un libro nella tua TBR da almeno 3 anni.

D&D Challenge: Mago: Mano del Mago: Un libro il cui titolo inizia con la lettera M.




Sisters of the Forsaken Stars, di Lina Rather.

Trigger: violenza, violenza sugli “animali”, epidemia.

Probabilmente la cosa più affascinante di questa serie è l’ambientazione, e la complessità che si intuisce di questo universo. Ma in questo secondo libro ho rivisto e apprezzato una simile complessità anche nei personaggi che, nonostante abbiano solo lo spazio di due novelle per presentarsi, sono ben definiti e non banali. La parte più interessante della storia, in effetti, è proprio la differenza di percezioni e reazioni tra le sorelle, che ci si potrebbe invece aspettare fossero meno uniche e distinte. Un concetto semplice, ma che nasconde uno studio sull’umanità, sulla scienza, sulla fede e sulle scelte della vita.

G.U.F.O.: Trasfigurazione: un libro con copertina con colori caldi.

Reading Challenge: Un libro con dei gemelli.


Letters from the Lighthouse, di Emma Carroll.

Trigger: morte di un genitore, guerra, antisemitismo.

La premessa di questo libro è una di quelle che mi piacciono sempre: bambini evacuati in campagna da Londra durante la Seconda Guerra Mondiale. In questo caso, la storia è semplice e non particolarmente intensa, per come è scritta, dal punto di vista emotivo, più incentrata sulla risoluzione del mistero alla base della trama che sugli aspetti più psicologici della storia. Per questo, i personaggi risultano un po’ meno sviluppati di quanto mi sarebbe piaciuto, e la storia procede un po’ più per episodi che per intenzione. Nonostante questo, è un libro molto godibile e piacevole da leggere, sia per la trama, che per l’ambientazione, in primis quella storica. Mi è piaciuto, insomma, pur avendo dei difetti.

G.U.F.O.: Storia della Magia: Un libro ambientato nel passato.


How High We Go in the Dark, di Sequoia Nagamatsu.

Trigger: lutto, morte, epidemia, morte di una persona cara, morte di un figlio, morte di un genitore, immagini macabre.

Che accidenti ho appena letto? Non ne ho idea io per prima. Non saprei dare un genere a questo libro, né farne un’analisi in qualche modo coerente. Non credo di aver mai letto nulla di così morboso e macabro e, se cercassi di descrivere questo libro, penso che nessuno, io per prima, sarebbe così pazzo da leggerlo. Non c’è niente, in questo libro, che dovrebbe piacermi. Però mi ha incantato riga dopo riga, con i suoi personaggi appena abbozzati, i suoi orrori e i suoi nonsense, la sequela di tragedie, le banalità e le esagerazioni. Merito, forse, dello stile; ma forse più ancora della visione del mondo coraggiosa e distaccata delle scelte narrative, e della voce del suo autore nascosta dietro quella dei personaggi, eppure davvero evidente. Assurdo. Un libro assurdo. E splendido.

G.U.F.O.: Astronomia: Un libro con il sole nella copertina o nel titolo.


Lokemon: Episode One, di John Hobbs.

Trigger: violenza, morte.

Niente di spettacolare, ma molto divertente. Un libro con diverse imprecisioni anche stilistiche, che ricorda forse più una fanfic, ma con uno scenario che si è rivelato molto ricco di spunti e interessante. La trama è grossomodo solo un remake in chiave post apocalittica di un gioco dei Pokemon, ma proprio per questo fa venire voglia di giocare, oltre che di andare avanti con il libro. Questo Episode One non è un libro a sé stante, ma si interrompe senza una vera conclusione, e posso immaginare che proseguirà direttamente nel prossimo episodio. Niente di eccezionale come libro, ma divertente per un fan, al momento senza un vero significato, ma di puro intrattenimento. Andrò avanti a breve con la serie.

G.U.F.O.: Babbanologia: Un debutto.

Reading Challenge: Il primo libro di una serie. 


The Turn of the Screw, di Henry James.

Trigger: morte, persecuzione.

Noioso. Noioso, noioso, noioso, noioso. Rendo l’idea? Devo smettere di pensare che il genere horror vada d’accordo con i classici, al di fuori dei mostri sacri. Non è un libro che colpisca, né nell’atmosfera generale, che praticamente non esiste, né con colpi di scena, o qualsiasi elemento che non si sviluppi esattamente come ci si potrebbe aspettare. E non fatemi parlare della protagonista: gli uomini dovrebbero esimersi da usare personaggi femminili come voci narranti, a meno che non sappiano evitare di farne delle oche isteriche mosse solo da un improbabile istinto materno scatenato dalla bellezza di bambini random. Insomma, misoginia dilagante, atmosfera zero, piatto e ripetitivo… sarà anche un classico, ma è una lettura da dimenticare. Semplicemente, noioso.

G.U.F.O.: Divinazione: Un libro che pensavi di non leggere.


Wrap up della librovora Marty


Book Count: 6

Libri letti: 


The Program, di Suzanne Young.

Trigger: depressione, suicidio, tentato suicidio, morte di una persona cara, tentato stupro, violenza.

E’ da parecchio tempo che non leggevo un distopico e questo mi ha lasciato una buona impressione. In un mondo in cui il suicidio è una malattia e i più colpiti sono gli adolescenti, mi sarei aspettata più cliché. Invece la maggior parte del libro si concentra sul dolore di questi ragazzi, per la morte dei propri amici, per l'annientamento totale di essi, per la situazione in cui si ritrovano e per non poter mostrare quello che veramente provano. Non c’è molta azione nella storia, ma ci sono momenti di alta tensione come quando Sloane, la protagonista, ricorda il suicidio del fratello, o quando lentamente si rende conto che sta perdendo tutti i suoi ricordi. Tutto il mistero che si nasconde dietro a questa epidemia, spero che sia svelato più avanti, perché sarebbe interessante capire come si è arrivati a questo punto.

Reading Challenge: Il primo libro di una serie.


The Dead Fathers Club, di Matta Haig.

Trigger: morte di una persona cara, violenza, morte, omicidio.

Mentre leggevo, solo un pensiero mi fluttuava in testa: “Questo libro è strano.” Perché in effetti non è un libro con degli elementi reali, ma molto spesso mi rendevo conto che quello che leggevo era nella testa di un ragazzino di undici anni che aveva subito un grave lutto e che stava cercando di metabolizzarlo da solo. Nonostante il libro mi sia piaciuto, ci sono parti della storia che sono molto lente e in cui quello che succede non è rilevante, e non vedevo l’ora di tornare alla parte sul fantasma del padre.

Reading Challenge: Un libro da cui non sai cosa aspettarti.


Until the Last of Me, di Sylvain Neuvel.

Trigger: morte, morte di una persona cara, violenza, omicidio.

Ero molto curiosa di leggere questo seguito e sono rimasta piacevolmente sorpresa da questo libro. Ho adorato la nuova stirpe dei Kipsu, con Lola che è una minaccia, in senso buono, ma è anche particolarmente adorabile. Sarah è cresciuta molto bene, e mi ricorda molto sua madre quando parla con la figlia.

Ci sono alcuni colpi di scena che mi hanno lasciato senza parole.

Reading Challenge: Un libro con un protagonista che potrebbe essere un Grifondoro.


Secrets of Blackthorn Hall, di Cassandra Clare.

Dal diciottesimo al ventesimo racconto.

Trigger: <not found>

Mi fa piacere sapere che questi raccontini andranno avanti per ancora diverso tempo.

18- La vita vissuta di Jem si fa sempre sentire quando rivela anche la più piccola informazione.

19-Wow, questo racconto mi ha messo parecchia ansia, ma anche tanta curiosità e voglia di leggere subito Chain of Thorn.

20-Il mistero sul fantasma di Blackthorn Hall si inffittisce, ma anche la mia curiosità sulla fine di The Last Hours.


Wrap up della librovora Gioneb


Book Count: 14

Libri letti:


Outcast, di Adrienne Kress.

Trigger: bullismo, lutto.

Carino, a tratti un po’ troppo adolescenziale, ma si legge bene.

Una cosa strana è che un ragazzo degli anni cinquanta si ambienta subito tra gli adolescenti degli anni duemila (non ho capito bene quando è ambientato, ma ci sono gli smartphone), soprattutto nei modi di dire: in cinquant’anni il modo di parlare della gente non può essere uguale.

G.U.F.O.: Divinazione: Un libro che pensavi di non leggere.

D&D Challenge: Quest: un libro che ti ispira più per la cover che per la trama.

Reading Challenge: Un libro da cui non sai cosa aspettarti.


Il Dragolibro, di Walter Moers.

Trigger: <not found>

Che bello avere un libro tutto su di noi!

Una lettura davvero interessante proprio perché mostra parte della vita dei librovori che non era esplorata negli altri libri. I disegni rendono tutto molto adatto a un Readathon.

G.U.F.O.: Cura delle Creature Magiche: Un libro con un personaggio o una creatura misteriosa.


Return Once More, di Trisha Leigh.

Trigger: <not found>

Il libro è anche carino, ma la storia d’amore della protagonista rovina tutto; il mio problema principale è che non credo nel colpo di fulmine e quindi mi hanno dato un po’ fastidio tutte le scene tra la protagonista e il suo amato, perché mi sono sembrate troppo affrettate, visto che lei ha iniziato a dire di amarlo solo dopo qualche minuto insieme e, probabilmente, solo perché le avevano detto che era l’uomo della sua vita.

G.U.F.O.: Astronomia: Un libro con il sole nella copertina o nel titolo.

Reading Challenge: Il primo libro di una serie.


The Little Witch, di M. Rickert.

Trigger: <not found>

La novella è carina, ma non ho capito veramente dove volesse andare a parare la storia. Forse renderebbe meglio l’atmosfera stile Halloween in un adattamento televisivo.

G.U.F.O.: Erbologia: Una novella o racconto breve.

D&D Challenge: Cura: Dimensioni.


Defekt, di Nino Cipri.

Trigger: sfruttamento dei lavoratori.

Questo secondo libro della serie LitenVerse è molto meglio del primo, Finna, perché non c’è nessuna storia d’amore e la storia gira attorno al protagonista e alla pseudo-IKEA con tutte le sue creature. Anche in Defekt c’è un personaggio identificato come they, ma non essendo il protagonista è molto più facile seguire la storia.

G.U.F.O.: Aritmanzia: Un libro con un numero pari di lettere nel titolo.


Non lasciarmi, di Kazuo Ishiguro.

Trigger: malattia.

L’atmosfera di questo libro è strana, perché è tranquilla nonostante racconti di persone create con lo scopo di fare da donatori di organi, e la protagonista sia una di loro. Con salti avanti e indietro nel tempo scopriamo come funziona tutto il sistema, ma il punto centrale della storia è l’amicizia tra i tre personaggi principali, tutti e tre dei cloni.

G.U.F.O.: Antiche Rune: Un libro che è stato tradotto in almeno due lingue. 

D&D Challenge: Chierico - Cono di Gelo: un libro con una copertina fredda.

Reading Challenge: Un libro con una nuvola in copertina.


The Wednesday Sisters, di Meg Waite Clayton.

Trigger: aborto, razzismo, misoginia, cancro, intervento chirurgico.

Pensavo fosse un libro leggero, e invece affronta molti temi importanti. Il libro è ambientato negli Stati Uniti a fine anni 60’ ed è la protagonista a narrare la storia molti anni dopo; facendolo, mette in evidenza tutti i pregiudizi e le convinzioni tipiche dell’epoca che ora sono superate e quasi fastidiose da leggere. Lei stessa dice di vergognarsi di quello che pensava. Credo che sia quello che voleva fare l’autrice: condannare molti atteggiamenti dell’epoca, ma allo stesso tempo mostrare che in quel contesto erano considerati normali.

G.U.F.O.: Difesa contro le Arti Oscure: Un libro con molti personaggi.

Reading Challenge: Un libro con dei gemelli.


Al mattino stringi forte i desideri, di Natascha Lusenti.

Trigger: morte di una persona cara.

Il libro ha uno stile molto poetico e totalmente incentrato sulla protagonista. Mi verrebbe da dire che non è un granché, ma l’ho letto in due giorni, quindi non lo posso definire brutto. 

G.U.F.O.: Babbanologia: Un debutto.


Memoirs of an Imaginary Friend, di Matthew Dicks.

Trigger: bullismo, rapimento di minore, morte di una persona cara.

La parte interessante e originale di questo libro è il mondo degli amici immaginari, che sono creati secondo le regole che i loro bambini danno loro: ogni amico immaginario è diverso a seconda della fantasia del bambino che lo fa nascere. Allo stesso tempo, gli amici immaginari si vedono tra loro, e si parlano; questo fa sì che ci sia, nel nostro mondo, un universo nascosto degli amici immaginari, di cui noi ci siamo dimenticati.

G.U.F.O.: Pozioni: un libro nella tua TBR da almeno 3 anni


Quando l'imperatore era un dio, di Julie Otsuka.

Trigger: morte di animali, violenza.

Più che un libro questo è un racconto lungo, non solo per le 138 pagine, ma anche perché è veloce e non si sofferma quasi su niente. Nonostante questo, rende abbastanza bene come poteva essere la situazione dei cittadini americani di origine giapponese durante la seconda guerra mondiale. Questi erano considerati da tutti il nemico e costretti a vivere in campi di internamento. 

G.U.F.O.: Storia della Magia: Un libro ambientato nel passato.


Sisters of the Forsaken Stars, Lina Rather.

Trigger: violenza.

Questo racconto è interessante, ma ha perso un po’ di novità rispetto al primo, perché conoscevo già l’ambientazione e non c’è stata la sorpresa di scoprire le suore nello spazio con la nave vivente. Questo ha tolto qualcosa alla lettura. Comunque i personaggi e la storia sono stati comunque interessanti.

G.U.F.O.: Trasfigurazione: un libro con copertina con colori caldi.


The Rain Watcher, di Tatiana de Rosnay.

Trigger: malattia, morte di una persona cara, omofobia.

Ogni volta che mettevo giù il libro mi sorprendeva che fuori ci fosse bel tempo. Durante tutto il romanzo piove, piove così tanto che Parigi è inondata dall’acqua e molti quartieri evacuati. La pioggia è la co-protagonista della storia ed è in qualche modo sempre presente. Anche trama e personaggi sono molto interessanti, soprattutto il protagonista.

Direi che ho trovato un’altra autrice che mi piace.

G.U.F.O.: Incantesimi: Un libro tra le 200 e le 300 pagine.

Reading Challenge: Un libro scelto per la sinossi.


Beastland #4 e #5, di Curtis Clow e Jo Mi-Gyeong.

Trigger: violenza.

Anche questi capitoli sono troppo corti e poco interessanti. La cosa buona è che sono veramente veloci da leggere, quindi perfetti per un Readathon.

Ormai ho finito i volumi a mia disposizione e so che sono in lavorazione i successivi, ma io non li leggerò. 

D&D Challenge: Tesoro: Un libro il cui titolo inizia con la lettera B.



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