28 maggio 2022

D&D Challenge: Giugno

 

D&D Challenge: Giugno


La porta alle spalle del demone della steppa vi conduce, ancora una volta, all’interno di una stanza. Per prima cosa, dopo il silenzio a cui vi eravate abituati, vi colpiscono i suoni: metallici, ritmici, scanditi da un qualche ordine che non riuscite a capire immediatamente.


L’ambiente, comunque, non manca di attirare la vostra attenzione; i muri di pietra del labirinto in cui vi siete inoltrati sono a mala pena intuibili dietro il caotico ammasso di metallo che vi circonda.

Invece che mobilio, o anche qualche tipo di creatura, la stanza del labirinto è un intricato ingranaggio perennemente in movimento, fatto di ruote dentate che girano su se stesse, leve che cambiano posizione e pulegge che muovono pesi invisibili, senza una logica apparente. L’odore di metallo nell’aria è così potente da ricordare quello del sangue versato a terra dopo una terribile battaglia. Ma, più di tutto, vi colpisce il movimento. 

Non c’è una singola parte della stanza che resti ferma, sebbene ciascuna si sposti con un tempo e un ritmo differente, ed ogni movimento ne mette in moto altri, a volte solo uno, a volte anche cinque o sei, rendendo impossibile capire sia lo scopo dell’enorme ingranaggio, sia come ciascuna parte funzioni in realtà. 

Ormai siete avvezzi allo stupore che entrare in questi luoghi sempre diversi vi provoca. Ormai, inoltre, sapete cosa cercare. 

Sembra impossibile individuare una porta in un caos così complesso ed esteso, ma non vi occorre moltissimo tempo per realizzare che il sistema che avete davanti ha uno scopo, una logica, anche se è difficile capirla senza aver progettato personalmente questo ambiente.

Quello che riuscite a capire abbastanza velocemente, invece, è che qualcosa nello scorrere dell’ingranaggio è fuori posto. Nel ritmo c’è una nota fuori tempo; una leva non si muove in armonia con quelle che ha vicino, una delle ruote non gira come dovrebbe. Altre parti del meccanismo, probabilmente, non sono allineate perfettamente. C’è un’area della stanza dove l’ingranaggio non si muove come dovrebbe, ed è proprio lì che trovate l’oggetto che in ogni ambiente simboleggia la possibilità di proseguire nella vostra avventura: la porta.

E’ chiaro che l’ingranaggio difettoso ne impedisce l’apertura, perché quando cercate di toccare il pomello l’improvviso passaggio di una barra di ferro rischia di tranciarvi le dita di netto. La porta non si apre. Anzi, probabilmente, se il sistema funzionasse perfettamente si aprirebbe da sé; ma con il congegno rotto non c’è modo di uscire dalla stanza.

E uscire dalla stanza, ormai lo sapete, è l’unica speranza di rivedere, prima o poi, un luogo più reale di questo labirinto assurdo. Per poterlo fare, però, dovete riparare un enorme congegno caotico in cui qualcosa è andato storto.

Adesso tocca a voi. Cosa fate?




Note Librovore

Quest: Ricostruire un congegno rotto.

Ambiente: Ingranaggio.

Prompt: Un libro con un numero dispari di lettere nel titolo.


Per risolvere questa quest, potete utilizzare:

-Un Artificiere, esperto di meccanismi complessi.

-Un Forgiato, che ha una naturale affinità con gli ingranaggi meccanici, essendone composto lui stesso.

-L’incantesimo Riparare, per sistemare quello che è rotto, anche senza capire come funziona il sistema.

-L’abilità Aggiustatutto, per ricostruire cosa è andato storto nell’ingranaggio.

-L’oggetto Manuale di Istruzioni, se l’avete trovato da qualche parte nelle vostre avventure.


Se non avete nessuno dei personaggi o delle abilità necessarie, scegliete un qualsiasi membro della squadra con cui svolgere la quest; il vostro libro per il prompt dovrà avere almeno 300 pagine.


Cura: La parola di questo mese del Buzzwordathon è ALL (tutto).


Tesoro: Per cercare un tesoro in questa stanza, dovrete leggere un libro il cui titolo inizi con la lettera A.


Il nostro percorso



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