15 luglio 2021

Covers Vs Cover: Luglio 2021

 


Covers Vs Cover: Luglio 2021


Due copertine a confronto, due stili, alle volte due titoli… e tre librovore pronte a commentarle. Sì, lo sappiamo, più che un’introduzione è uno spot pubblicitario, ma il gioco ormai lo abbiamo spiegato diverse volte. Non ci resta che vedere con quali copertine ci delizieremo questo mese.



-Kingdom of the Wicked, di Kerri Maniscalco.

GI: A me piace più quella nera. Quella bianca poteva avere senso vista da sola, se non avessi visto prima quella nera.

MA: La mia risposta è molto semplice: per il tipo di libro che è, quella bianca non ha senso.

MI: Nero tutta la vita. Non vedo il senso del bianco… 


-The Familiars, di Stacey Halls.

GI: Sono belle tutte e due, ma è stata la prima a convincermi a guardare la trama del libro, e continuo a preferirla tra le due.

MA: Forse mi piace più la prima. La seconda, anche se è molto bella, è un po’ troppo affollata.

MI: A me piace più la seconda, anche perché l’ho vista dal vivo e avrei comprato solo la copertina. Non avevo neanche bisogno del libro… 


-Storia di Stella Fortuna che morì sette o forse otto volte, di  Juliet Grames.

GI: Non capisco come abbiano scelto la seconda, perché il titolo non si legge, a parte Stella Fortuna, e anche quello non è chiarissimo. 

MA: Nonostante ci sia una persona nella prima copertina, cosa che normalmente non mi attrae, preferisco la prima, perché la seconda proprio non si guarda.

MI: Voto controcorrente, ma la prima non mi piace neanche un po’, per l’insieme della tizia che mi guarda in maniera inquietante e della striscia del titolo stile adesivo sul salame.


-Eragon, di Christopher Paolini.

GI: Non capisco la seconda copertina, soprattutto perché nella prima, come per il resto della serie, è importante anche il colore. La seconda… è bianca. Con un occhio.

MA: Preferisco la prima perché, come ha detto la Librovora Gioneb, i colori delle copertine hanno un senso in questa serie. La seconda non è Eragon.

MI: Non leggerei il libro con nessuna delle due copertine. In effetti, non ho letto il libro e non ne ho intenzione.


-Stalking Jack the Ripper, di Kerri Maniscalco.

GI: Stalking Jack the Ripper è la prima copertina. Poi i francesi facciano quello che vogliono.

MA: Io potrei fare copia incolla dalla risposta sopra.

MI: Spoiler per i francesi: Audrey Rose NON viene uccisa con un bisturi in questo libro. Nessuno lo aveva detto a chi ha fatto la copertina… 


-A master of Djinn, di P. Djèlì Clark.

GI: La prima copertina è molto più bella della seconda. Nella seconda non c’è lo steampunk.

MA: La prima, sicuramente, mi incuriosisce di certo di più. Anzi, potrei stare ore a guardare i dettagli della prima copertina. 

MI: La seconda copertina è perfetta per un libro ambientato in un circo, o forse da un maestro di origami. Chissà che libro è… di certo non A Master of Djinn, splendidamente rappresentato con la prima copertina.


-Liberté, di Gita Trelease.

GI: La seconda è molto più bella. Ci sono anche un sacco di elementi che si riferiscono alla storia, cosa che è sempre bello vedere in copertina.

MA: Anche per me la seconda. Primo perché non mi piacciono particolarmente le facce in copertina, come già detto; secondo, perché amo le copertine piene di dettagli.

MI: Senza dubbio la seconda. Ripeto le mie colleghe, ma anche per me i tanti dettagli fanno la differenza. In più, anche in questo caso sulla seconda copertina non c’è nessuno che mi guarda male.


-Melody, di Sharon M. Draper. 

GI: Sembrano due libri diversi, e sinceramente, senza aver visto la prima non avrei capito la seconda. Quindi preferisco la prima.

MA: Io, nonostante abbia visto la prima, non ho capito la seconda. Comunque, con la prima mi può venire voglia di leggere il libro, con la seconda penserei ad un nonfiction.

MI: Complimenti per una volta all’editoria italiana, perché la prima copertina è cento volte meglio graficamente, esteticamente e nel presentare il libro. Ora, se imparassimo anche a non tradurre i titoli quando non serve… 


-Opera, di Kyo Maclear e Byron Eggenschwiler.

GI: E’ molto bella la prima, soprattutto vista dal vivo. 

MA: A me piace la prima, un po’ perché quella specie di cerchio della seconda non è bello esteticamente, e poi perché non mi piace l’immagine gialla con lo sfondo così bianco. Per non parlare della barra laterale color salmone.

MI: Preferisco la prima come composizione e contrasto di colori. Sarei curiosa di vedere da vicino la seconda, perché mi incuriosiscono tutti i particolari che si vedono.


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