21 marzo 2021

Smistamento: Primavera 2021

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Che fretta c’era… maledetta primaveraaaaaa! Ehm. Sì? Dicevamo? Ah, certo. Oggi è il primo giorno di primavera e, come è ormai tradizione consolidata, noi librovore festeggiamo il cambio di stagione consigliando libri a destra e a manca (come se festeggiassimo altre cose in modi diversi…). Insomma, siamo arrivate all’appuntamento immancabile con lo Smistamento. Pronti a scoprire quale è il libro perfetto per voi?


Grifondoro:


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“E’ forse Grifondoro la vostra via, 

culla dei coraggiosi di cuore:

audacia, fegato, cavalleria

fan di quel luogo uno splendore.”


Gi: Ormai mi è sempre più difficile trovare un libro adatto a questa casa; quindi sono dovuta andare molto indietro per trovarne uno. Cercando, cercando sono incappata in Finna, di Nino Cipri, che è abbastanza avventuroso per essere adatto ai Grifondoro: i due protagonisti viaggiano tra vari mondi paralleli per recuperare una vecchietta scomparsa.


Ma: Mi sento di consigliare per i Grifondoro Game Changer, di Neal Shusterman, perché il protagonista potrebbe benissimo appartenere a questa casa, in quanto molto caotico e spavaldo, ma anche disposto a sacrificarsi per il bene dell’umanità.



Mi: In questo momento, sento molto vicini gli imminenti G.U.F.O., quindi per questa stagione suggerirò letture veloci per tutti. Ad esempio, i Grifondoro potrebbero trovare interessante Spellbound, di Allie Therin. Al di là del fatto che io ho trovato divertente la lettura nonostante sia un libro completamente fuori dal mio genere abituale, stiamo parlando di un libro avventuroso, dal ritmo veloce, e sotto le trecento pagine. La storia molto lineare rende la lettura veloce; l’avventura continua mi suggerisce che questo libro sia molto adatto alla Casa avventurosa per eccellenza.


Serpeverde:

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“O forse a Serpeverde, ragazzi miei,

voi troverete gli amici migliori

quei tipi astuti e affatto babbei

che qui raggiungono fini ed onori!”


Gi: Il morso della vipera, di Alice Basso. Lo smistamento di questo libro mi è venuto spontaneo pensando alle due protagoniste e alla loro ex-insegnante; queste tre donne sono molto simili tra loro e sono rimaste amiche perché hanno in comune la lotta per fare quello che vogliono nonostante in Italia, negli anni venti del ‘900, le donne non avessero molto potere. Anche l’ambientazione in sé ha un’atmosfera adatta a questa casa, perché era appena salito al potere Mussolini e molti italiani iniziavano ad approfittare di amicizie e conoscenze per arrivare dove volevano. In questo romanzo sembra che questo periodo storico abbia tirato fuori il lato serpeverde di molti italiani, anche di chi serpeverde non lo era.


Ma: If I Disappear, di Eliza Jane Brazier. La cosa che mi fa assegnare questo libro alla casa dei Serpeverde è sicuramente l’atmosfera molto cupa. La protagonista è molto ambiziosa, perché si mette da sola alla ricerca della ragazza scomparsa, senza un vero aiuto o qualcuno con cui confidarsi. Questo la porta a non vedere quello che è praticamente davanti ai suoi occhi per tutto il tempo, per proteggersi da una verità scomoda… anche questo una qualità molto affine ai Serpeverde.


Mi: Per i Serpeverde, invece, consiglio Bunny, di Mona Awad. Il tono del libro si adatta molto a questa Casa, e la sua stranezza, dall’inizio alla fine, è adatta soprattutto a chi ha l’impressione di leggere sempre le stesse cose: penso di poter garantire che non avete mai davvero letto qualcosa di simile. Il libro è poco più di 300 pagine, ha uno stile molto veloce e la narrazione varia completamente tono più di una volta, mantenendo vivo l’interesse del lettore. 


Tassorosso:


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“O forse è a Tassorosso la vostra vita,

dove chi alberga è giusto e leale:

qui la pazienza regna infinita

e il duro lavoro non è innaturale.”


Gi: The Weight of the stars, di K. Ancrum. Ho smistato qui il libro pensando alla protagonista, che è sempre pronta a farsi in quattro per gli altri; infatti attorno a lei si crea un gruppo di amici pronti ad aiutarsi uno con l’altro senza troppi problemi. 


Ma: If I Had Your Face, di Frances Cha. Perché ho scelto questo libro per la mia casa? Perché a me è piaciuto molto. Ho empatizzato particolarmente con le protagoniste che, pur facendo del loro meglio per andare avanti, vengono spesso ostacolate. Tutti i personaggi sono lavoratrici che cercano di farsi strada in una società prettamente maschile, e quindi la storia rimane molto realistica. Penso che anche ad altri Tassorosso come me possa piacere questo libro.


Mi: Con le sue 300 pagine tonde tonde, Goodbye, Perfect, di Sara Barnard, è uno dei libri più Tassorosso che io abbia mai letto, e la storia si divora in fretta. Tutto ruota attorno ad un’amicizia così fondamentale e intensa che la lealtà incrollabile si trasforma in un ostacolo. Difficile non affezionarsi ai personaggi; difficile non avere voglia di andare avanti, facendo il tifo per una risoluzione positiva. E’ un libro che tiene incollati.


Corvonero:


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“Oppure Corvonero, il vecchio e il saggio, 

se siete svegli e pronti di mente,

ragione e sapienza qui trovan linguaggio

che si confà a simile gente.”


Gi: La ragazza del Bauhaus, di Theresia Enzensberger. La protagonista del libro è una vera Corvonero, perché insegue il suo sogno di diventare un architetto. Il romanzo è ambientato nella germania del 1921 e in quel periodo l’architettura non è un mestiere da donne (ma oggi le cose sono cambiate? mi piacerebbe saperlo), quindi la protagonista lotterà per tutto il romanzo per far riconoscere il proprio talento. 


Ma: Quando si tratta di libri estremamente originali ma complessi penso sempre ai Corvonero. perché penso che si divertirebbero a cercare di capire tutte le sfumature della trama. In particolare, nel libro A History of What Comes Next, di Sylvain Neuval, la storia delle generazioni precedenti alle protagoniste è estremamente complicata e piena di colpi di scena e di dettagli non detti, che fanno però intuire una realtà molto più complessa di una semplice stirpe che svolge un incarico assegnato a loro secoli prima. Quindi, Corvonero, divertitevi a capire di cosa parla questo libro, e poi raccontatelo anche a me, grazie.


Mi: Infine, mi piace sempre immaginare i membri della mia Casa come quelli che possono essere particolarmente attratti da una bella ambientazione; ed è proprio partendo da questo che consiglio loro Cathedral of Bones, di A.J. Steiger. L’ambientazione di questa storia è splendida, e il libro è un Middle Grade scritto benissimo e altamente appassionante, cosa che sono sicura permetterà a qualsiasi Corvonero di finirlo in poche ore.


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