7 luglio 2018

Recensione di The Girl of Ink and Stars, di Kieran Millwood Hargrave

banner_recensioni_tremende_LT.png
Recensione di The Girl of Ink and Stars, di Kieran Millwood Hargrave
Titolo: The Girl of Ink and Stars
Autore: Kiran Millwood Hargrave
Editore: Chicken House (inglese); MONDADORI (italiano)
Lingua: inglese ed italiano
Genere: fantasy
Note: Volendo, l’edizione in inglese costa la metà ed è molto più bella…


Sinossi: Forbidden to leave her island, Isabella Riosse dreams of the faraway lands her father once mapped.  When her closest friend disappears into the island’s Forgotten Territories, she volunteers to guide the search. As a cartographer’s daughter, she’s equipped with elaborate ink maps and knowledge of the stars, and is eager to navigate the island’s forgotten heart.  But the world beyond the walls is a monster-filled wasteland – and beneath the dry rivers and smoking mountains, a legendary fire demon is stirring from its sleep. Soon, following her map, her heart and an ancient myth, Isabella discovers the true end of her journey: to save the island itself.


Letto da: tutto il club di lettura
Recensito da: tutte le librovore
Commento:

Q&A

1) Cosa ti ha convinto a leggere questo libro?
Ok, ok, colpa mia. Colpa della Librovora Miki, intendiamo. Copertina: spettacolare. La lunghezza rientrava nei limiti del Club. La trama suonava interessante. Insomma, la Librovora Miki l’ha proposto al Club ed è stato il libro scelto.

2) Valeva la pena leggerlo?
Diciamo che non ci ha fatto del male come illustri precedenti (taceremo sull’esempio più clamoroso, perché è Silenzio), ma non è che sia stata la nostra scelta più brillante.

3) Qual è il punto di forza di questo libro?
L’ambientazione ci è piaciuta molto. I luoghi, la situazione politica e soprattutto le leggende che si intrecciano con la trama sono gli elementi forti del libro.

4) E invece, il punto debole di questo libro?
La trama è troppo lineare e tanti elementi inseriti per renderla un po’ più complessa alla fine non vanno da nessuna parte. La parte finale, che in pratica è un lungo attraversamento di una serie di grotte, ci ha un po’ annoiato in alcuni punti.

5) Qual è il tuo personaggio preferito?
Ci verrebbe da dire Miss La. Che, per precisione, è la gallina della protagonista. Scherziamo, ma solo un po’: è un personaggio importante e diverse volte temiamo per la sua incolumità.
Più seriamente, probabilmente i personaggi più interessanti sono Lupe e suo padre, che è il Governatore dell’isola su cui è ambientata la storia.

6) Leggeresti ancora un libro dello stesso autore?
Questo è il primo romanzo di questa autrice. Con questa premessa un’altra occasione potrebbe essere il caso di dargliela, perché ci sono elementi molto carini in questo libro che sviluppati meglio potrebbero essere le basi per un buon romanzo.

7) A chi lo consigli?
Questo libro è un po’ a cavallo tra le categorie del Young Adult e del Middle Grade, e una delle cose che sono venute fuori durante la discussione del Club di Lettura è come probabilmente sia più adatto ad un pubblico più giovane: i contenuti sono assolutamente puliti, e la trama semplice potrebbe attirare lettori nella prima adolescenza.

8) Per quale casa di Hogwarts è adatto?

Grifondoro: è avventuroso e la protagonista è proprio adatta a questa casa.

Nessun commento:

Posta un commento