19 aprile 2021

Aggiornamento G.U.F.O. 17/04/2021

 

Aggiornamento G.U.F.O. 17/04/2021


Probabilmente, questo è il mese dei G.U.F.O. più atipico che Hogwarts abbia mai visto. Di solito è facile sapere cosa aspettarsi nei giorni degli esami, almeno per gli insegnanti: caos, nervosismo, stress e concentrazione, a seconda degli studenti. I corridoi sembrano catacombe vuote anche nelle torri, fino al momento in cui inevitabilmente qualcuno perde la calma e scoppia il caos, e allora: porte sbattute che si lamentano della loro sorte, litigi tra studenti e ritratti, caccabombe che esplodono all’improvviso e frisbee zannuti sfuggiti al controllo dei loro proprietari. Piccole sacche di confusione seguite, inevitabilmente, da lunghi momenti di quiete e scricchiolare di penne e pergamene. 

Già l’anno scorso per la scuola non c’era che silenzio; ma in fondo non c’era quasi mai nessuno in giro a sentirlo.

Oggi c’è senza dubbio più movimento, ma nulla che abbia a che fare con il solito va e vieni dei giorni d’esame, da nessuna parte.


Be’, quasi da nessuna parte. Per capire dove sia la differenza fondamentale, dobbiamo seguire il passaggio di una particolare studentessa di tassorosso; anzi, di una particolare librovora studentessa di tassorosso, che verso la metà del mese, si può vedere salire le scale dell’ala ovest, schivare un’armatura famosa per costringere i malcapitati che la salutano a subire mezz’ora di pettegolezzi, e imboccare un corridoio pieno di ritratti sonnacchiosi.

Chi è? Perché se ne va in giro? Non dovrebbe studiare come una matta in vista degli esami?

La risposta a queste domande sta nelle nuove regole di questo anno scolastico.

La Librovora Marty ha un permesso speciale, in questa giornata, per recarsi alla Torre di Corvonero, a patto che abbia preso tutte le necessarie precauzioni anti contagio (e la Librovora Marty, se ve lo state chiedendo, lo ha fatto). La causale del permesso, scritta in inchiostro violetto e firmata dai responsabili di almeno due Case, recita: supporto morale.

Per quanto riguarda gli esami, questa domanda ci porta al motivo principale per cui la scuola non si comporta in maniera prevedibile in questo periodo: non tutti gli studenti stanno svolgendo i loro G.U.F.O.. Vista la particolare situazione epidemiologica a Hogwarts e nel mondo, il corpo insegnante ha preso una decisione senza precedenti: gli studenti non devono sostenere esami che possano aumentare il loro livello di stress e ansia in un momento in cui le cose sono difficili per tutti. L’eccezione, ovviamente, è che gli studenti per cui non sostenere gli esami è fonte di stress e ansia possono farlo.


La Librovora Marty varca la soglia della Sala Comune di Corvonero. Ed ecco, come per magia, che l’atmosfera dei G.U.F.O. esplode in tutto il suo splendore: traballanti pile di libri e pergamene coperte di scrittura finissima e illegibile, Gobbiglie abbandonate in un angolo a prendere polvere, gufi che entrano dalle finestre e scompaiono su per le scale e, dietro una qualche porta, una voce sconsolata che sembra ripetere all’infinito: “non so niente, non so niente, non so niente”.

Gli studenti che risentirebbero dello stress più nel non sostenere gli esami che nel farlo: in pratica, l’intera Casa di Corvonero e qualche altro studente sparso.


Proprio per questo, una e una sola volta nel periodo degli esami, ogni studente impegnato può richiedere di incontrare un amico di un’altra Casa, come supporto morale; ed è per questo che la nostra Librovora Marty si trova qui, oggi, ed entra con passo sicuro nella saletta laterale adibita agli incontri, dove, accomodate su due delle tre comode poltrone regolarmente distanziate, davanti al caminetto acceso (è un aprile particolarmente freddo, ad Hogwarts), la aspettano le sue due colleghe librovore, in un raro momento di pausa dallo studio.

Sarebbe bello che le nostre eroine potessero abbracciarsi. Speriamo tutti che possa accadere presto.


Intanto è già un’emozione poter chiacchierare a quattr’occhi (sei, in questo caso), e quindi inevitabilmente la prima mezz’ora se ne va prima ancora di affrontare l’argomento esami. 

Poi però la curiosità prende il sopravvento, anche perché la Librovora Marty, per quanto esentata dagli esami, ha comunque partecipato attivamente a tutta la parte della preparazione, a distanza.

-Come sta andando?- chiede dunque, dopo un po’. 

La Librovora Gioneb sorride.

-Rispolveriamo i vecchi metodi di aggiornamento?- chiede, indicando una lavagna impolverata abbandonata in un angolo della stanza.

Basta un colpo di bacchetta, e il vecchio arnese si sposta da solo, posizionandosi in modo da poter essere visto da tutte e tre le Librovore, e dandosi anche una ripulita dalla polvere: si direbbe una lavagna molto contenta di essere finalmente usata.

Uno schema, familiare dagli anni precedenti, compare sulla superficie:



Librovora Gioneb

Carriera Scelta: Spell Maker

Esami Necessari

Antiche Rune: Sisters of the Vast Black, di Lina Rather.

Aritmanzia: A Memory of Wind, di Rachel Swirsky.

Incantesimi: As Good as New, di Charlie Jane Anders.

Storia della magia: Il fantasma del lettore passato, Desy Icardi.

Trasfigurazione: Just Dreaming, di Kerstin Gier.

Altri esami sostenuti:

Cure delle Creature: Jacinda Ardern, di Francesco Foti.

Difesa contro le Arti Oscure: The Project, di Courtney Stevens.

Pozioni: The Lost Apothecary, di Sarah Penner.


-Direi che siamo a buonissimo punto!- commenta entusiasta la Librovora Marty. -E tu, Librovora Miki?-

Ad un gesto di bacchetta, la scritta sulla lavagna cambia.




Librovora miki_tr

Carriera Scelta: Bibliotecario

Esami Necessari:

Antiche Rune: Le Avventure di Jacques Papier, di Michelle Cuevas.

Artimanzia: The Chaos of Stars, di Kiersten White.

Difesa contro le Arti Oscure: A Shadow on the Lens, di Sam Hurcrum.

Storia della Magia: A Snowfall of Silver, di Laura Wood.

Trasfigurazione: Ban This Book, di Alan Gratz.


Altri esami sostenuti:

Astronomia: The Haunting of Tram Car 015, di P. Djèlì Clark.

Cura delle Creature Magiche: Hannibal, di Thomas Harris.

Incantesimi: Akin, di Emma Donoghue.

Divinazione: First, Become Ashes, di K.M. Szpara.

Erbologia: A Dead Djinn in Cairo, di P. Djèlì Clark.

Babbanologia: The Method, di Juli Zeh.

Pozioni: The Lost Apothecary, di Sarah Penner. 


-Mi sembra che stia andando… benino!- commenta ironica la Librovora Marty. -Avevano proprio ragione: per voi Corvonero è meglio fare gli esami, che non farli. Io invece mi godo la libertà! Ma adesso, care le mie Librovore, visto che abbiamo ancora un po’ di tempo, lasciamo perdere gli schemi e ditemi come sta andando veramente. Qual è il prompt che vi ha messo più in difficoltà?


Gi: Divinazione. Ho qualche idea, ma ancora non sono sicurissima perché in questo periodo non credo ci sia un libro che mi possa convincere così tanto, visto che ho poca voglia di leggere.

Mi: Divinazione anche per me. In realtà l’ho già fatto, ma ho capito quasi subito che non avrei dato il massimo dei voti, e non sapevo se cambiare o meno il libro… 


Qual è il libro che vi è piaciuto di più?


Gi: As Good as New, di Charlie Jane Anders, è stata proprio una sorpresa!

Mi: Akin, di Emma Donoghue, il primo libro a cui quest’anno ho dato cinque librovori!


Qual è invece il libro che è più adatto ad un Readathon? 


Gi: Come prima, As Good as New, di Charlie Jane Anders, che oltre ad essere bello, è un racconto della Tor.com, brevissimo e gratuito! 

Mi: The Haunting of Tram Car 015, di P. Djèlì Clark. Breve, avvincente e con un’ambientazione da paura.


Esauriti gli argomenti pressanti, possiamo vedere le nostre Librovore tornare alle loro chiacchiere. Potremmo allontanarci e lasciarle in pace, ai loro ultimi minuti di incontro faccia a faccia, con la nostra curiosità soddisfatta. Ma, proprio mentre la Librovora Marty si alza per andarsene e il momento dei saluti incombe, la Librovora Gioneb la ferma.

-Marty- le dice, -ricordati che il prossimo anno non ci sarà una pandemia a impedirti di essere dei nostri… almeno, spero!-

Lo speriamo tutti. Ma intanto, continuiamo a leggere e restiamo al sicuro.

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